Como segliere un trapano ?

Il trapano è uno degli strumenti fondamentali per tutti gli amanti del bricolage e del fai da te. Tuttavia, bisogna prendere in considerazione diverse caratteristiche prima di acquistare un buon trapano, soprattutto se si vuole che quest’ultimo sia davvero utile durante i lavori ed in grado di resistere al passare del tempo. In questo articolo vi voglio parlare di uno dei fattori più importanti, la struttura!

Siete pronti? Allora direi che possiamo cominciare!

La struttura di un trapano

La struttura è decisiva nella scelta del trapano più adatto alle proprie esigenze in quanto condiziona la praticità d’uso dello strumento. Quest’ultimo deve assolutamente adattarsi alla durata e alla tipologia del lavoro da svolgere e deve assolutamente rispondere a specifiche esigenze di comodità dell’utilizzatore. Inoltre, un buon trapano deve essere ergonomico e sicuro, soprattutto per tutelare la sicurezza degli amanti del bricolage. Ecco i fattori più importanti che determinano la struttura di un buon trapano

  • L’Ergonomia: verificate sempre che il trapano che state prendendo in considerazione possegga un’impugnatura ergonomica, comoda, morbida e ricoperta da materiali antiscivolo, in modo che la presa sia sicura ed agevole in ogni condizione, anche in presenza di mani sudate o bagnate. Inoltre è anche importante controllare che tutti i comandi siano comodi e facili da raggiungere con le dita mentre si impugna lo strumento.
  • Il mandarino: quest’ultimo è l’albero rotante su cui si fissano le varie punte e gli utensili del trapano. Insomma, è la parte metallica che circonda e che stringe la punta del trapano. Il mandrino può essere di diverse forme: a cremagliera (da chiudere con una apposita chiave) o auto-serrante (che non necessita cioè di chiusura manuale). Ovviamente questa differenza strutturale incide sull’utilizzo del trapano in quanto la prima tipologia è considerata più precisa mentre la seconda più pratica e veloce.
  • Il peso: in primo luogo è fondamentale scegliere un trapano che risulti maneggevole e cioè che non stanchi l’utilizzatore quando deve essere utilizzato per un periodo di tempo importante. In secondo luogo, bisogna tener presente che i modelli più leggeri e compatti sono dotati di motori meno potenti, e sono quindi adatti per i lavori quotidiani e meno complessi, mentre trapani avvitatori con prestazioni più elevate comportano necessariamente una struttura più robusta.

La struttura non deve mai essere sottovalutata poiché determina notevolmente l’utilizzo del vostro trapano, soprattutto se avete intenzione di farne un uso quotidiano.

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